Università degli Studi di Lecce

Università degli Studi di Lecce

Facoltà di Giurisprudenza
  • Medicina legale
  • Prof. Cosimo Loré

Allegato n. 4 del D.P.R. 30-6-1965, n. 1124 come modificato dal D.P.R. 13-4-1994, n. 336

TABELLA DELLE MALATTIE PROFESSIONALI NELL'INDUSTRIA

Malattie Lavorazioni Periodo massimo di indennizzabilità dalla cessazione dal lavoro

1. Malattie causate da: a) piombo, leghe e suoi composti inorganici; b) composti organici del piombo, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del piombo, leghe e composti 4 anni; 18 mesi per malattie causate dai composti organici del piombo. In caso di nefrite 8 anni.

2. Malattie causate da: a) mercurio, amalgame e composti inorganici; b) composti organici del mercurio, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del mercurio, amalgame e composti 4 anni.

3. Malattie causate da: a) fosforo e suoi composti inorganici; b) composti organici del fosforo, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del fosforo e composti 6 anni.

4. Malattie causate da: a) arsenico, leghe e composti inorganici; b) composti organici dell'arsenico, con le loro conseguenze. Lavorazioni che espongono all'azione dell'arsenico, leghe e composti 3 anni. In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato.

5. Malattie causate da: a) cromo, leghe e composti del cromo trivalente; b) composti del cromo esavalente, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del cromo, leghe e composti 3 anni. In caso di manifestazioni neoplastiche polmonari: illimitato.

6. Malattie causate da berillio, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del berillio, leghe e composti 4 anni.

7. Malattie causate da cadmio, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del cadmio, leghe e composti 3 anni.

8. Malattie causate da vanadio, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del vanadio, leghe e composti 3 anni.

9. Malattie causate da: a) nichel, leghe e composti inorganici; b) nichel tetracarbonile, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del nichel, leghe e composti 3 anni. In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato.

10. Malattie causate da manganese, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del manganese, leghe e composti 4 anni.

11. Malattie causate da alogeni e loro composti inorganici: a) fluoro; b) cloro; c) bromo; d) iodio, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del bromo, cloro, fluoro, iodio e composti 3 anni.

12. Malattie causate da: a) acido nitrico; b) ossidi di azoto; c) ammoniaca, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dell'acido nitrico, degli ossidi di azoto e dell'ammoniaca 3 anni.

13. Malattie causate da: a) anidride solforosa e acido solforico; b) idrogeno solforato, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dell'anidride solforosa, dell'acido solforico, dell'idrogeno solforato 3 anni.

14. Malattie causate da tallio, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del tallio, leghe e composti 3 anni.

15. Malattie causate da antimonio, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dell'antimonio, leghe e composti 3 anni.

16. Malattie causate da osmio, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dell'osmio, leghe e composti 3 anni.

17. Malattie causate da selenio, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del selenio, leghe e composti 3 anni.

18. Malattie causate da rame, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del rame, leghe e composti 3 anni.

19. Malattie causate da stagno, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dello stagno, leghe e composti 3 anni.

20. Malattie causate da zinco, leghe e composti, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dello zinco, leghe e composti 3 anni.

21. Malattie causate da acido carbammico, tiocarbammico, carbammati e tiocarbammati, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dell'acido carbammico, tiocarbammico e composti 3 anni.

22. Malattie causate da solfuri di bario, calcio e sodio, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dei solfuri di bario, calcio e sodio 3 anni.

23. Malattie causate da: a) ozono; b) ozonuri e perossidi, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dell'ozono, degli ozonuri e dei perossidi 3 anni.

24. Malattie causate da: a) acido cianidrico, cianuri e composti del cianogeno; b) acido isocianico ed isocianati, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dell'acido cianidrico, dei cianuri e dei composti del cianogeno, dell'acido isocianico e suoi esteri 18 mesi. In caso di fibrosi polmonare da alveolite allergica estrinseca: 3 anni.

25. Malattie causate da: a) alcoli e derivati; b) glicoli e derivati, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione degli alcoli e dei glicoli 3 anni.

26. Malattie causate da ossido di carbonio, con le loro conseguenze dirette. a. Lavorazioni inerenti alla produzione, distribuzione e trattamento industriale dell'ossido di carbonio e di miscele gassose contenenti ossido di carbonio; b. produzione di carbone da legna; c. condotta termica dei forni, delle fornaci, delle fucine e degli apparecchi a combustione in genere, ricottura e sintetizzazione dei metalli; d. seconda lavorazione del vetro; e. lavori di saldatura autogena e taglio dei metalli con arco elettrico e con fiamma ossidrica o ossiacetilenica; f. prova dei motori a combustione interna in ambienti chiusi; g. altre lavorazioni che espongono all'azione di ossido di carbonio, svolte in ambiente confinato 18 mesi.

27. Malattie causate da cloruro di carbonile, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del cloruro di carbonile 18 mesi.

28. Malattie causate da solfuro di carbonio, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del solfuro di carbonio 4 anni. In caso di encefalopatia: 8 anni.

29. Malattie causate da: a) idrocarburi alifatici saturi; b) idrocarburi alifatici non saturi; c) idrocarburi aliciclici, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione degli idrocarburi alifatici ed aliciclici 3 anni.

30. Malattie causate da idrocarburi aromatici monucleari e polinucleari, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione degli idrocarburi aromatici, compresi il processo S'deberg per la preparazione dell'alluminio e i processi di fusione dell'acciaio in forni ad arco, mononucleari e polinucleari 3 anni. In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato.

31. Malattie causate da: a) nitroderivati degli idrocarburi alifatici; b) esteri nitrici, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dei nitroderivati alifatici, esteri dell'acido nitrico 3 anni.

32. Malattie causate da chinoni e derivati, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dei chinoni e derivati 3 anni.

33. Malattie causate da fenoli ed omologhi, tiofenoli ed omologhi, naftoli e omologhi, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dei fenoli ed omologhi, tiofenoli ed omologhi, naftoli e loro omologhi 3 anni.

34. Malattie causate da: a) amine alifatiche (primarie, secondarie, terziarie ed eterocicliche) e loro derivati alogenati, fenolici, nitrosi, nitrati e solfonati; b) amine aromatiche (primarie, secondarie, terziarie ed eterocicliche) e loro derivati alogenati, fenolici, nitrosi, nitrati e solfonati; c) idrazine aromatiche e loro derivati alogenati, fenolici, nitrosi, nitrati e solfonati, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione delle amine alifatiche ed aromatiche (primarie, secondarie e terziarie ed eterocicliche) e delle idrazine aromatiche; loro derivati, alogenati, fenolici, nitrosi, nitrati e solfonati 3 anni. In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato.

35. Malattie causate da: a) derivati alogenati, nitrici, solfonici e fosforati, degli idrocarburi aromatici mononucleari e polinucleari; b) derivati alogenati, nitrici, solfonici e fosforati dei fenoli ed omologhi, tiofenoli ed omologhi, naftoli ed omologhi, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dei derivati alogenati, nitrici, solfonici e fosforati degli idrocarburi aromatici, mononucleari e polinucleari, dei fenoli, tiofenoli e naftoli e loro omologhi 3 anni.

36. Malattie causate da: a) cloruro di vinile; b) altri derivati alogenati degli idrocarburi alifatici saturi e non saturi, ciclici e non ciclici, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione del cloruro di vinile e degli altri derivati alogenati degli idrocarburi alifatici, saturi e non saturi, ciclici e non ciclici 3 anni. In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato.

37. Malattie causate da chetoni e derivati alogenati, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione dei chetoni e derivati alogenati 3 anni.

38. Malattie causate da: a) eteri ed epossidi e loro derivati alogenati; b) esteri organici e derivati, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione degli eteri ed epossidi e loro derivati alogenati, degli esteri organici e derivati 3 anni. In caso di manifestazioni neoplastiche da clorometiletere e bisclorometiletere: illimitato.

39. Malattie causate da: a) aldeidi e loro derivati; b) acidi organici, tioacidi ed anidridi e loro derivati, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'azione delle aldeidi, degli acidi organici, tioacidi, anidridi e loro derivati 3 anni.

40. Asma bronchiale primario estrinseco con le sue conseguenze dirette causato dai seguenti asmogeni professionali non considerati in altre voci: a) sali di platino, palladio, cobalto; b) prepolimeri, oligomeri, catalizzatori della polimerizzazione di resine sintetiche; c) colofonia, gomma arabica; d) enzimi proteolitici e glicolitici (amilasi, lisozima); e) derivati di animali, compresi gli acari ed altri artropodi; f) pellicce e piume; g) polveri e/o farine di: cereali, caffè verde, cacao, carrube e soia; h) miceti e b. subtilis; i) farmaci (compresi i principi attivi e gli intermedi); l) residui di estrazione dell'olio di ricino; m) polveri di legno; n) persolfati. Lavorazioni che espongono all'azione degli agenti asmogeni a fianco indicati. Per quelli di cui alla lettera e) limitatamente alle attività di ricerca scientifica, didattica, allevamento, addestramento e custodia degli animali; mattazione e macellazione, conceria; produzione latto-casearia 18 mesi.

41. Alveoliti allergiche estrinseche e fibrosi polmonari da esse derivate causate da miceti, altre sostanze vegetali o animali o sostanze chimiche, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono all'inalazione di miceti, altre sostanze vegetali o animali, sostanze chimiche 3 anni.

42. Malattie cutanee causate dalle seguenti sostanze e materiali: a) catrame, bitume, pece, fuliggine, antracene, loro miscele e formulati; b) paraffine grezze, olii minerali, fluidi lubrorefrigeranti, cere, loro miscele e formulati; c) resine naturali, artificiali e sintetiche, oligomeri, clastomeri, gomma arabica, caprolattame; d) olii di lino, trementina, suoi distillati e residui, lacche, vernici, smalti e pitture; e) cemento e calce; f) alcali caustici, cloruro di sodio, persolfato di ammonio e acido tannico; g) detersivi; h) conchiglie, coralli e madreperla; i) antibiotici, disinfettanti e sulfamidici; l) legni ed altre sostanze vegetali. Lavorazioni che espongono alle sostanze cutilesive a fianco indicate 6 mesi. In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato.

43. Pneumoconiosi da polveri di silicati, con le loro conseguenze dirette. Estrazione, scavo e trattamento meccanico di rocce silicatiche, lavorazioni dell'industria marmifera, del cemento, dei refrattari, della carta, della gomma, delle smalterie ed altre lavorazioni che espongono a polveri di feldspati, miche, caolino, talco, cemento ed altri silicati naturali ed artificiali 20 anni.

44. Pneumoconiosi da polveri di calcari e dolomie, con le loro conseguenze dirette. Estrazione, scavo e trattamento meccanico di calcari e dolomie, lavorazioni dell'industria marmifera, dei refrattari, della calce ed altre lavorazioni che espongono a polveri di calcari e dolomie 20 anni

45. Pneumoconiosi da polveri e fumi di alluminio e di ossidi di alluminio, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni di produzione primaria e secondaria dell'alluminio, delle fonderie di alluminio, dei refrattari, degli esplosivi ed altre lavorazioni che espongono a polveri e fumi di alluminio e di ossidi di alluminio 3 anni.

46. Pneumoconiosi e processi fibrosanti del polmone conseguenti ad alveoliti da polveri di "metalli duri" (carburi metallici sinterizzati), con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni per produrre oggetti in "metallo duro" e di affilatura sistematica di utensili in "metallo duro" o che espongono a polveri costituite da carburi metallici legati con cobalto, nichel e ferro 3 anni

47. Siderosi Lavorazioni che espongono all'inalazione di ossidi di ferro 20 anni.

48. Bissinosi e pneumopatie da fibre tessili vegetali ed animali, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni di apritura, mischia, battitura, cardatura, del cotone, del lino e di altre fibre tessili vegetali ed animali 3 anni.

49. Bronchite cronica ostruttiva a) Lavorazioni di scavo e smarino eseguite nel sottosuolo; b) produzione di soda caustica, potassa caustica, calce viva; c) insaccamento e travaso del cemento sfuso; d) fusione artigianale ed artistica del vetro 6 anni.

50. Ipoacusia e sordità da rumori: a) martellatura, cianfrinatura, scriccatura, molatura ed aggiustaggio nella costruzione di caldaie, serbatoi e tubi metallici; b) picchettaggio e disincrostazione di contenitori metallici: vasche, cisterne, serbatoi, gasometri; c) martellatura sulle lamiere; d) punzonatura o tranciatura alle presse, prive di efficace cabinatura, di materiali metallici; e) prova al banco dei motori a combustione interna, priva di efficace cabinatura; f) prova dei motori a reazione e a turboelica, priva di efficace cabinatura; g) ribaditura di chiodi nella costruzione di carlinghe per aeromobili; h) frantumazione o macinazione ai frantoi, molini e macchine a pestelli, priva di efficace cabinatura di: minerali o rocce; clinker per la produzione di cemento; resine sintetiche per la loro riutilizzazione; i) fabbricazione di chiodi, viti e bulloni alle presse, prive di efficace cabinatura; l) filatura, torcitura e ritorcitura di filati, tessitura ai telai a navetta, privi di efficace cabinatura; m) taglio di marmi o pietre ornamentali con dischi di acciaio o con telai multilame, privi di efficace cabinatura; n) perforazione con martelli pneumatici ed avvitatura con avvitatori pneumatici a percussione; o) conduzione dei forni elettrici ad arco, privi di efficace cabinatura; p) formatura e disfattura in fonderia con macchine vibranti, prive di efficace cabinatura; q) sbavatura in fonderia con mole; r) formatura di materiale metallico con macchine prive di efficace cabinatura, mediante fucinatura e stampaggio; s) lavorazione meccanica del legno con impiego di seghe circolari, seghe a nastro, piallatrici e toupies, prive di efficace cabinatura; t) lavori in galleria con mezzi meccanici ad aria compressa; u) lavorazioni di martellatura, picchettaggio, cianfrinatura, scriccatura, molatura, ribattitura di chiodi, su qualsiasi parte metallica di nave a scafo metallico sia in costruzione che in riparazione, svolte a bordo; v) stampaggio di vetro cavo, privo di efficace cabinatura; x) prova delle armi da fuoco in ambiente privo di efficace cabinatura; z) conduzione delle riempitrici automatiche, prive di efficace cabinatura, per l'imbottigliamento in vetro o l'imbarattolamento in metallo di: birra, acque minerali, bevande analcoliche gassate. 4 anni.

51. Malattie causate da: a) radiazioni ionizzanti; b) laser e onde elettromagnetiche, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni che espongono alle radiazioni ionizzanti, ai raggi laser ed alle altre onde elettromagnetiche 5 anni. In caso di manifestazioni neoplastiche: illimitato.

52. Malattie osteoarticolari e angioneurotiche causate da vibrazioni meccaniche prodotte da strumenti di lavoro e trasmesse al sistema manobraccio, con le loro conseguenze dirette. Lavorazioni svolte in modo prevalente con impiego di: a) macchine portatili munite di utensile; b) macchine portatili ad asse flessibile; c) macchine per calzaturifici: ribattitrici, rigasuole e rigatacchi; d) motoseghe portatili. 6 anni.

53. Malattie causate da lavori subacquei ed in camere iperbariche Lavori subacquei ed in camere iperbariche 3 anni. In caso di manifestazioni artropatiche: 10 anni.

54. Cataratta da energie raggianti Fusione del vetro e dei metalli; lavorazioni su masse incandescenti 6 anni.

55. Anchilostomiasi, con le sue conseguenze dirette Lavori di scavo all'aperto ed in sottosuolo in presenza di rocce argillose 3 anni.

56. Malattie neoplastiche causate dall'asbesto: mesotelioma pleurico, pericardico, peritoneale; carcinoma del polmone Lavorazioni che espongono all'azione delle fibre di asbesto anche se presenti nel talco Illimitato.

57. Malattie neoplastiche causate da polvere di legno: carcinoma delle cavità nasali e paranasali Lavorazioni che espongono all'azione delle polveri del legno Illimitato.

58. Malattie neoplastiche causate da polvere di cuoio: carcinoma delle cavità nasali e paranasali Lavorazioni che espongono all'azione delle polveri di cuoio nella rifinitura e riparazione delle calzature Illimitato.