Ferdinando Valentino, amico e
collaboratore, medico e ricercatore, sa comunicare con indubbia
efficacia dialettica aperta anche ai “non addetti ai lavori”
malgrado la oggettiva difficoltà della materia trattata che va dalla
teleangectasia emorragica ereditaria alla terapia di supporto in
oncoematologia alla terribile questione delle cosiddette cellule
staminali in specie embrionali foriere di salvifici recuperi
funzionali di apparati vitali a cominciare dal cardiocircolatorio e
in malattie come la sclerosi multipla per ora curabili solo nelle
speranze scaturite da sperimentazioni su animali.
Ci piace integrare le belle slides di Valentino con le parole tratte
da un recente autorevole testo: “la reale situazione circa l’uso
delle staminali in terapia è la seguente: a) esistono già molte
terapie cellulari impiegate in clinica come terapia salvavita che si
basano su staminali adulte; b) non esistono e nemmeno sono in fase
di sperimentazione clinica terapie che utilizzano staminali
embrionali. Il potenziale delle staminali embrionali è certamente
enorme, così come quello delle somatiche, e ci sono buone
prospettive di sviluppare cure per malattie incurabili. Ma non è
possibile in alcun modo fare affermazioni, men che meno categoriche,
circa il fatto che queste future terapie saranno sviluppabili solo
con un tipo di staminali piuttosto che con l’altro.”[1]
E le polemiche sul piano della bioetica inerenti la liceità delle
manipolazioni di queste particolari cellule sembrano superabili
grazie alla introduzione della luce laser nella metodica che estrae
le staminali dal sangue umano adulto. Notizie “fresche” molto
incoraggianti inducono ad approfondire gli studi sui fattori di
trascrizione che controllano i passaggi che una staminale deve
compiere per divenire adulta con non indifferenti implicazioni nella
formazione dei tumori (meccanismo “a cascata” che culmina nell’angiogenesi)
e ipotesi di utilizzo terapeutico tramite il controllo del
differenziamento in muscolo, cervello, etc.[2]
A ben guardare proprio per la eccezionale ― e decisiva per il futuro
della vita sulla terra ― frontiera delle ricerche in questione la
serie delle immagini preparate dal Dottor Valentino risulta preziosa
per operatori, studenti, cittadini, corrispondendo alle esigenze (di
antica fonte legislativa: la legge italiana di cosiddetta riforma
sanitaria del 1978) di formazione di una conoscenza e coscienza
sanitarie senza le quali non si comprende altrimenti quale possa
essere il senso ― ad esempio ― di un voto referendario…
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[1]
A. Vescovi, La cura che viene da dentro, Mondadori, Milano, 2005.
[2] E. Battifoglia, Caccia ai «registi» delle
staminali, Le Scienze, 446, 16, 2005.
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