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Alle soglie
del terzo millennio la storia della medicina registra innumerevoli e
clamorosi progressi, ma contemporaneamente si assiste ad una
profonda crisi della medicina “tecnologica” per un crescente bisogno
di un professionista attento principalmente al malato ed alle sue
necessità fisiche, psichiche, sociali, culturali, ambientali.
Ritenendo ormai sorpassata la figura del vecchio medico condotto
“generoso soprattutto del suo tempo e di umana solidarietà”, ma
privo dei mezzi e delle attuali conoscenze scientifiche, e ritenendo
ugualmente ampiamente criticabile la figura dello specialista,
soprattutto ospedaliero, così avaro di disponibilità e di tempo, si
è alla continua ricerca di una figura medica in grado di soddisfare
le innumerevoli esigenze del cittadino moderno in tema di salute.
Si pone quindi il problema della medicina territoriale al letto del
malato, che pone al centro delle proprie attenzioni l’individuo e
non la malattia. Ciò per il semplice motivo che nelle nostre facoltà
universitarie nessuno, almeno sino ad oggi, è stato in grado di
insegnare agli studenti come svolgere la professione di medico
generale (o-se si preferisce-di famiglia). Si ipotizza così di
inserire tale disciplina fra gli insegnamenti del corso di laurea in
Medicina, riconoscendole doverosamente la dignità che le compete.
La creazione di questo sito nasce proprio per la disamina di tali
problematiche e soprattutto come sostegno eminentemente legale al
medico di medicina generale, la cui responsabilità investe i
numerosi e “vitali” problemi connessi alla sua pratica professionale
quotidiana.
L’ Associazione di “Medicina Generale in Europa” nasce da un gruppo di
Studio, di Ricerca e di Lavoro che ritiene necessario monitorare
(con pubblicazioni cartacee ed elettroniche) gli aspetti ed i
problemi della sanità pubblica in Italia e negli altri paesi europei
in collaborazione con le rispettive società scientifiche (FIMMG,
SIMEU). |