SUIT Stop Useless Imaging Testing (11a tappa SUSTAINABILITY TOUR)

 

2006: Arezzo, 21 gennaio (coord.: Dott. Roberto Romizi); Pisa, 28 gennaio; Bologna, 18 febbraio; Rimini, 4 marzo; Perugia, 18 marzo; Bolzano, 8 aprile (Dott. Giorgio Panizza); San Giovanni Valdarno; 23 settembre (Dott.ssa Marzia Bindi); Lucca, 18 novembre; Gallicano 16 dicembre.

2007: Lucca, 13 gennaio  (Dott. Pio Urbani); Tricase, 24 marzo (Dott. Mariano Dimonte); Pesaro, 31 marzo.

La clinica senza l’imaging è cieca.

L’imaging senza la clinica è vuoto.

 

Dir.: Dott. Eugenio Picano, Dirigente Ricerca CNR, Div. Cardiologia, Istituto  Fisiologia Clinica, Pisa  

Docenti 2007 :  

        Prof. Cosimo Loré (Cattedra  Medicina Legale, Università degli Studi di Siena)

        Dott. Valter Papa (Primario Radiologo, Azienda Ospedaliera di Assisi-Perugia)

        Dott.ssa Lucia Venneri (Cardiologa, Dottore di Ricerca, Ricercatrice del CNR)

 

IN APPLICAZIONE DELLE DIRETTIVE DELLA

COMMISSIONE EUROPEA

E DELLE LINEE GUIDA  DI RIFERIMENTO NAZIONALI SULLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DELLA

Agenzia Servizi sanitari Regionali – Istituto Superiore di sanità

 

Scopo del corso

L’obiettivo primario che si attende da questo corso – in accordo con le direttive della Commissione Europea 2001 e con le linee guida dell’Agenzia Regionale promulgate nel novembre 2004 – è la riduzione del numero di esami di imaging inappropriatamente richiesti ed eseguiti. Questi esami comportano spreco di risorse, allungamento dei tempi di attesa e, se eseguiti con radiazioni ionizzanti, una indebita irradiazione dei pazienti ed un aumento dei rischi a lungo termine della popolazione.

 

Perché il corso: cinghiali con le ali?

 

“L’uomo senza utopia sarebbe un mostruoso animale fatto di istinto e raziocinio, una specie di cinghiale laureato in matematica pura” (Fabrizio De André)  

 

Cinghiali laureati in matematica pura affollano – e spesso con ruoli di grande responsabilità – i nostri laboratori dell’imaging e le nostre corsie. Tutta sa – questo cinghiale istruito – della fisiopatologia e della tecnologia dell’immagine, ma spesso tutto ignora dei costi, dei rischi, e della clinica del paziente a cui quella immagine appartiene. Scopo precipuo del cinghiale è difendere il suo territorio e il suo pasto. E’ tempo che al cinghiale dell’imaging spuntino le ali della responsabilità e del buon senso. Il corso ha questo unico scopo: ridurre gli esami di imaging inappropriati (oggi dal 30 al 50% di tutti gli esami). Basterebbe questo ad abbattere le liste di attesa, ridurre l’esorbitante deficit della sanità, minimizzare i rischi a lungo termine della popolazione. Scopo ambiziosissimo e forse utopico, ma senza il quale la diagnostica  per immagini  perde il suo straordinario valore aggiunto.

 

“L’utopia è come l’orizzonte: cammino due passi e si allontana di due passi. Cammino dieci passi, e si allontana di dieci passi. L’orizzonte è irraggiungibile. E allora, a cosa serve l’utopia? A questo: serve per continuare a camminare” (Eduardo Galeano).

 
 
Per chi il corso?

 

Per tutti i medici che richiedono e/o eseguono esami di immagine, medici di medicina generale e specialisti, universitari e ospedalieri, CNR e libero-professionisti: perché la cultura dello spreco e dell’irresponsabilità applicata alla diagnostica per immagini è trasversalmente e democraticamente presente in tutti gli strati della cultura medica.

 

I relatori

 

Il corso è ideato e diretto da Eugenio Picano. Per ogni tappa ci saranno tre docenti  che discuteranno di sostenibilità su diversi versanti: radiologico (Dott. Valter Papa, Primario Radiologo e vice-capo del Dipartimento Immagini nell’Ospedale di Assisi-Perugia); medico-legale (Professor Cosimo Loré, Professore di Medicina Legale nella Università degli Studi di Siena); clinico e scientifico (Lucia Venneri, Cardiologa, Dottore di Ricerca, Ricercatrice del CNR).

 

Oltre il corso: il progetto SUIT

 

Troppo facile strapparsi i capelli e piangere calde lacrime sul cadavere della medicina della responsabilità accoltellata dal delirio ipertecnologico, e non fare niente. Il pianto del vero dolore si mischia con la cantilena lagnosa delle coefore – che anzi di irresponsabilità e disinteresse ci campano. Se vuoi detergerti le lacrime e rimboccarti le maniche, c’è il progetto  SUIT (Stop Useless Imaging Testing). Ci vuole un genio dell’ovvio per pensarlo, e ci vuole un pacifico rivoluzionario per realizzarlo. Speriamo allora che ce ne siano abbastanza di questi pacifici, laboriosi, e assennati rivoluzionari per fare della moderna medicina italiana un laboratorio della nuova medicina della sostenibilità.

 

Programma  sabato 31 marzo  2007

 

 

 

09.00-09.15           Test di entrata (questionario a scelta multipla)  

09.15-10.15           Sostenibilità sociale  : la sindrome di Ulisse 

10.15-11.00           Sostenibilità culturale: Edìpo Re   

11.00-11.15           COFFEE BREAK

 

11.15-12.00           Sostenibilità radiologica: le dosi  

12.00-12.45           Sostenibilità biologica: i rischi     

13.00-14.30           COFFEE BREAK

 

14.30-15.30         Sostenibilità legale:  mi consenta 

15.30-16.30           Sostenibilità politica : il ritorno del Re

16.30-17.00           Sostenibilità scientifica: Il modello Intercardioreprostudy

17.00-17.10          Test di uscita (questionario a scelta multipla)

 

 

 

Contenuti del minicorso

 

L’insostenibile leggerezza dell’imaging (le quattro sorelle, figlie dell’unione tra tecnologia e medicina, sono la radiologia centenaria, la medicina nucleare cinquantenne, l’ecografia trentenne e la risonanza magnetica appena maggiorenne: nell’incessante rincorsa alla diagnosi perfetta, senza rischi e senza errori, esse si contendono un mercato globale di cinque miliardi di test diagnostici l’anno, non tutti appropriatamente indicati, eseguiti e utilizzati. La sindrome di Ulisse); Consapevolezza dei rischi a lungo termine: Edìpo Re? (Edipo era innocente perché non sapeva di uccidere il padre e coricarsi con la madre. Eppure gli psicanalisti insistono che il mito insegna sulle distruttive conseguenze del non voler sapere fino in fondo. I medici – che ogni giorno distribuiscono dosi e rischi – sanno quello che fanno? I risultati agghiaccianti di sondaggi-choc condotti in ambienti medici di eccellenza); Sostenibilità biologica (le basi scientifiche, genetiche e cellulari, ma anche le implicazioni epidemiologiche e sociali, del danno da radiazioni); Rischi e benefici in diagnostica per immagini (l’informazione indispensabile per una elementare valutazione di appropriatezza di comuni esami medici); Mi consenta (come è e come dovrebbe essere il consenso informato per gli esami clinici e di ricerca. Cosa dice la legge e cosa dicono i nostri consensi “informati”. La proposta di un consenso trasparente e efficace); Il ritorno del Re (come ripristinare, con pochi atti di concreto buon senso, la perduta cultura della responsabilità).

 

Materiale didattico del corso (obbligatorio)

Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali. Istituto Superiore di Sanità. Linee Guida di Riferimento Nazionali per la Diagnostica per Immagini 2004.

 

Raccomandato

Cornaglia Ferraris P., Picano E. Malati di spreco. Collana I Robinson. Laterza Ed., Bari  2004.

 

Per saperne di più

1.       Andreassi M.G., Ait-Ali L., Botto N., Manfredi S., Mottola G., Picano E. Cardiac catheterization and  long-term chromosomal damage  in children with congenital heart disease. Eur Heart J. 2006;27:2703-8

2.       Andreassi M.G., Cioppa A., Botto N., Joksic G., Manfredi S., Federici C., Ostojic M., Rubino P., Picano E. Somatic DNA damage in interventional cardiologists: a case-control study. FASEB J. 2005; 19:998-9

3.       Andreassi M.G., Stigliano I., Cioppa A., Manfredi S., Picano E. Chronic low dose radiation exposure indices chromosomal abnormalities in originally genetically identical twins. Int J Cardiol 2006, in press

4.       Correia M.J., Hellies A., Andreassi M.G., Ghelarducci B., Picano E. Lack of radiological awareness among physicians working  in a tertiary care cardiological centre. Int J Cardiol, 2005; 9: 105-110

5.       Loré C. Enciclopedia di Bioetica e Scienza Giuridica. ESI, Napoli, 2007

6.       Loré C. Il punto di vista della medicina legale. Relazione-Introduzione ai lavori del Convegno su “La responsabilità penale del medico fra certezza della prova e tutela sociale. Lo stato della Giurisprudenza e l’opinione della Dottrina” con la Sezione IV della Cassazione Penale, Cappella del Manto, Museo di Santa Maria della Scala, Siena 28-29 marzo 2003 www.scienzemedicolegali.it

7.       Loré C. Medicina Diritto Comunicazione. Giuffrè, Milano 2005

8.       Loré C., Mazzotta C. Emicrania, cefalee e dolori cefalici correlati a disturbi dell’apparato visivo: aspetti epidemiologici, clinici e medico-legali, Relazione al XV Congr. Naz. Società Italiana Studio delle Cefalee su “Le cefalee nella società del terzo millennio: aspetti multidisciplinari”, Firenze, 11-13 giugno 2001

9.       Picano E. Informed consent and communication of risk from radiological and nuclear medicine examinations: how to escape from a communication inferno. Education and debate. BMJ 2004;329:849-851

10.   Picano E. Risk of cancer from diagnostic X-rays. (letter). Lancet. 2004;363:1909-10  

11.   Picano E. Stress echocardiography: a historical perspective. Special article. Am J Med 2003; 114: 126-30  

12.   Picano E. Sustainability of medical imaging. Education and debate. BMJ 2004; 328:578-80  

13.   Picano E., Santoro G., Vano E. Sustainability in the cardiac cath lab. Int J Cardiovasc Imaging. 2006 Oct 11; [Epub ahead of print]