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Stefania Romano
(Mantova, 18 febbraio 1957)
stefaniarom@libero.it 335-6802533
Risiede in via Parini
1 a Lecce, dal III anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia ha
frequentato in qualità di "Studente Interno" l'Istituto di Chirurgia
Geriatrica diretto dal Prof. N. Masera presso l'I.N.R.C.A. di Ancona
collaborando, come Membro Fondatore, alla costituzione della Fondazione
per l'Anziano Operato Biancalana-Masera. Dal VI anno ha frequentato come
"Studente Interno Laureando" l'Istituto di Clinica Chirurgica Generale e
Terapia Chirurgica diretto dal Prof. S. Occhipinti. Durante il periodo
di frequenza ha partecipato all'attività di sala operatoria, di reparto
e di ricerca, interessandosi in particolare di patologia vascolare e
preparando la tesi su "Metodiche di rivascolarizzazione nelle ostruzioni
monolaterali delle arterie iliache". Laureata con lode nel 1983 ha
continuato a frequentare l'Istituto di Clinica Chirurgica dapprima come
medico frequentatore e quindi come medico Specializzando in Chirurgia
Generale. Nell'ottobre 1985 ha vinto una borsa di studio bandita dalla
USL 12 di Ancona. Durante la frequenza della Clinica Chirurgica di
Ancona ha svolto ricerca sulle applicazioni tecnologiche in Chirurgia
per la diagnostica, per la terapia, per la raccolta e la rielaborazione
dei dati. Ha frequentato numerosi Congressi e Corsi di Aggiornamento,
interessandosi in particolare alla Ricerca sulle applicazioni
tecnologiche in Chirurgia e specificamente all'utilizzo di strumenti
quali il Doppler, l'Ecodoppler, la Pletismografia, la Teletermografia,
l'Ecografia ed i Sistemi Informativi in Chirurgia (computerizzazione di
cartelle cliniche, diagnosi computerizzata, sistemi esperti in
chirurgia) con l'Istituto di Informatica della Facoltà di Ingegneria
della Università degli Studi di Ancona. Si é specializzata con il
massimo nel 1988 in Chirurgia Generale presso la Università degli Studi
di Bari con tesi su "insufficienza renale acuta nel paziente con ittero
ostruttivo: ruolo delle alterazioni del processo coagulativo e
fibrinolitico" e sempre con il massimo nel 1994 in Chirurgia Vascolare
presso la Università degli Studi Tor Vergata di Roma con tesi su
"complicanze arteriose e venose della chemioterapia e radioterapia nei
pazienti neoplastici". Ha prestato servizio in qualità di assistente
medico incaricato nell'area chirurgica dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce
dal 12 ottobre 1987 al 12 febbraio 1988 presso il Pronto Soccorso e dal
12 febbraio 1988 all’11 giugno 1988 presso la divisione di Chirurgia
Generale, poi presso nell’ospedale Sacro Cuore di Gesù di Gallipoli dal
16 luglio 1989 al 10 settembre1989 nel Pronto Soccorso e dal 11
settembre 1989 all’11 novembre 1990 nella divisione di Chirurgia
Generale, dall’1 settembre 1990 assistente incaricata ancora nel Pronto
Soccorso dell'ospedale gallipolino. Dal 22 aprile 1991 in servizio in
ruolo presso la divisione di Chirurgia Generale dell'ospedale neretino
dapprima come assistente e dal giugno 1994 come aiuto corresponsabile.
Dal 20 novembre 1995 trasferita in qualità di aiuto presso la Divisione
di Chirurgia Generale dell’ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, realizzando
l'istituzione dell'ambulatorio di Chirurgia Vascolare dal marzo 1996.
Dirigente di I Livello presso l’Unità Operativa di Chirurgia Generale
dell’Azienda Ospedaliera “Vito Fazzi” di Lecce. Relatore
a numerosi congressi, docente presso l’Ordine dei Medici di
Lecce nella Scuola di formazione permanente dei medici di Medicina
Generale e presso la Scuola professionale di Gallipoli per due moduli in
Servizi Sociali 1 sulla migliore opportunità per evidenziare “la
persona” (utente ed operatore, orientamento allo stage: dalla
teoria alla pratica). Presidente dell’Osservatorio salentino per
inabili e terza età (organizzazione non governativa di sviluppo). |