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curriculum vitae   Dott. Graziano Perria

Graziano Perria.

Diploma di frequentatore del VI Corso quadriennale per A.V.C. presso l’Istituto Superiore di Polizia in Roma. Laurea in Giurisprudenza, conseguita presso la Università di Camerino con attestato di Particolare Riconoscimento per il materiale di ricerca prodotto in tesi.

Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato dal 25 luglio 2001.

Attestato di partecipazione al 3° Corso di perfezionamento per funzionari operanti nelle D.I.G.O.S. (Divisione Investigazioni Generali ed Operazioni Speciali). Attestato di partecipazione al 28° Corso di aggiornamento collegato alla progressione in carriera riservato ai vice questori aggiunti della polizia di stato con “segnalato profitto” alla prova finale sostenuta in data 28 marzo 2007 alla Scuola Superiore di Polizia. Corso di Metodologie e Tecniche per l’Analisi Criminale tenuto presso l’Ufficio Informatica della Direzione Investigativa Antimafia dal 3 al 6 dicembre 2007 a Roma riservato ai funzionari/ufficiali della DIA referenti/responsabili per le metodologie e le tecniche per le analisi criminali.

Il 26 settembre 2001 nominato Collaboratore Ufficio Indagini della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Collaboratore della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari per richiesta nominativa dalla stessa formulata.

Esperienza tecnico-investigativa

Arruolato nel disciolto Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza il 1° marzo 1979 ed assegnato successivamente alla Questura di Siena, con circa sette anni prestati presso la Squadra Mobile.

            Dal 7 novembre 1994, a seguito di progressione di ruolo avvenuta per aver superato con successo pubblico concorso, è stato assegnato alla sede di Prato ed ivi nominato Dirigente della D.I.G.O.S., incarico che, ininterrottamente, ha ricoperto fino al 26 febbraio 2006, unitamente a quelli di Capo della Segreteria di Sicurezza e di Funzionario COM.SEC.

Dal 27 febbraio 2006 assegnato al Centro Operativo della D.I.A. (Direzione Investigativa Antimafia) di Firenze ed ivi nominato Capo Settore delle Indagini di Polizia Giudiziaria.

            Ha condotto e brillantemente risolto, tra le altre, delicatissime e complesse operazioni di Polizia Giudiziaria inerenti a casi di droga, prostituzione, estorsione ed usura, pedofilia, le quali hanno avuto vasta eco sia attraverso i notiziari televisivi di reti nazionali, sia attraverso articoli pubblicati su tutti i principali quotidiani di informazione.

Esperienza coordinativo-gestionale

Nell’ambito delle speciali funzioni del suo ufficio ha maturato ampia esperienza non solo nella gestione di personale particolarmente qualificato nei servizi di intelligence, ma anche in quella economico-amministrativa e nel coordinamento delle relative risorse necessarie. La responsabilità del ruolo ricoperto gli consente altresì di poter, in piena autonomia, svolgere funzioni operative ed intrattenere rapporti con personalità del mondo politico, istituzionale, sindacale, religioso e culturale, nazionali ed internazionali, interfacciandosi, per conseguenza, anche con mezzi di comunicazione stampata e televisiva.

Riconoscimenti

Fra i riconoscimenti fin qui conseguiti da parte dell’Amministrazione di appartenenza, segnala i due di maggior prestigio, anche a livello internazionale.

Insignito in data 11 aprile 1996 dell’”ENCOMIO SOLENNE” da parte del Sig. Ministro dell’Interno: “EVIDENZIANDO ELEVATISSIMA PROFESSIONALITÀ, ECCEZIONALE CORAGGIO, NON COMUNE SPIRITO DI ABNEGAZIONE ED ENCOMIABILE ATTACCAMENTO AL LAVORO, COORDINAVA UNA COMPLESSA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA CHE CONSENTIVA DI ARRESTARE IN SPAGNA IL NOTO TERRORISTA GIORDANO AL MOLKI, EVASO DAL CARCERE DI REBIBBIA, RESPONSABILE DELL’OMICIDIO DEL CITTADINO AMERICANO LEON KLINGHOFFER IN OCCASIONE DEL SEQUESTRO DELLA MOTONAVE ACHILLE LAURO, ESTEPONA (SPAGNA), 21 MARZO 1996”.

Insignito in data 17 dicembre 1998 della “LODE” da parte del Sig. Capo della Polizia con motivazione: “PER L’IMPEGNO PROFUSO NEL COORDINARE LABORIOSE E COMPLESSE INDAGINI CHE CONSENTIVANO DI ARRESTARE IL LATITANTE LICIO GELLI. COSTA AZZURRA (FRANCIA), 10 SETTEMBRE 1998.”

Ha conseguito il premio Biennale “Ercole Marsili Feliciangeli” a Camerino nel 2000 “PER GLI ALTI MERITI PROFESSIONALI ACQUISITI IN ITALIA E ALL’ESTERO NELL’ESERCIZIO DELLE SUE DELICATE FUNZIONI INVESTIGATIVE A TUTELA DEI DIRITTI DEL CITTADINO QUALE DEGNO RAPPRESENTANTE DELLA POLIZIA DI STATO ITALIANA. CAMERINO, 20 GENNAIO 2000.”

 

Didattica

Nel mese di febbraio 1999 è stato docente del modulo professionale afferente al controllo del territorio nell’ambito del 146° Corso Allievi Agenti della Polizia di Stato, svoltosi presso l’Istituto per Sovrintendenti e di Perfezionamento per Ispettori di Nettuno (Roma).

Richiesto dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Siena (2000-2001) quale docente in materia di criminalità extracomunitaria in Italia per il Corso di Perfezionamento Strategie di intervento socio-sanitario e problematiche in tema di immigrazione.

            Il 3 aprile 2001 e il 22 maggio 2002 è stato invitato a partecipare presso la Facoltà di Scienze Politiche della Università di Siena in qualità di relatore di seminario al Diploma Universitario in Servizio Sociale promosso e presieduto dal Prof. Dott. Cosimo Loré.

           

Ricerca

 

Con A. Ferrara, A. Digiannantonio, C. Loré, La prevenzione respiratoria nei lavoratori a rischio, in Rivista Italiana della Tubercolosi e delle Malattie dell’Apparato Respiratorio, 3, 89, 1998.

Con A. Ferrara, V. Azzarà, N. Zuccarini, C. Loré, Progetto sperimentale sul controllo dell’aria indoor e dei gas respiratori nella vettura dotata di tetto apribile, in Rivista Italiana della Tubercolosi e delle Malattie dell’Apparato Respiratorio, 3, 101, 1998.

 

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